Roberto Marini

Cura del disagio lavorativo

La qualità della propria situazione lavorativa è
direttamente correlata con il benessere generale della propria vita.

Benessere e disagio nel lavoro

Il lavoro è uno degli elementi fondamentali per l’identità di una persona.

Infatti occupa gran parte del tempo della giornata, richiede l’impegno di molte energie fisiche e mentali, genera reazioni emotive e influisce sull’umore quotidiano.

Per questo la qualità della propria situazione lavorativa è direttamente correlata con il benessere generale della propria vita personale.

Quando una persona non è soddisfatta del proprio ruolo professionale, del proprio luogo di lavoro o delle relazioni che instaura con superiori, colleghi o sottoposti può crearsi una situazione di disagio lavorativo.

In questi casi la persona può provare un senso di frustrazione e un basso livello di autostima, con forti ripercussioni non solo sull’efficienza lavorativa e le relazioni professionali ma anche sull’identità personale e sulla capacità di intrattenere relazioni sociali nella vita privata.

Questo disagio può avere diversi livelli di gravità e può manifestarsi con varie forme di ricaduta sulla persona:

  • ricadute fisiologiche: somatizzazioni del disagio in forma di dermatiti, gastralgie, ipertensioni, emicranie;
  • ricadute psicologiche: disturbi psicologici come instabilità dell’umore, pensieri ossessivi, ansia o depressione;
  • ricadute comportamentali: adozione di comportamenti dannosi come l’abuso di tabacco, alcol e sostanze stupefacenti, il gioco d’azzardo o l’adozione di stili di vita scorretti.

Quando emerge il disagio lavorativo

Ci sono momenti nella vita in cui è più probabile che si manifestino situazioni di disagio personale e lavorativo.

Questi momenti sono rappresentati ad esempio da situazioni di cambiamento esistenziale significativo, quando si è obbligati a confrontarsi con nuovi bisogni, desideri, paure, incertezze.

La fine dell’adolescenza, la fine degli studi, la convivenza, la separazione coniugale, la gravidanza, il lutto, la menopausa, l’invecchiamento: il passaggio più o meno obbligato da una condizione ad un’altra può comportare un cambiamento anche nel proprio modo di vivere la sfera lavorativa.

Allo stesso modo il disagio lavorativo può emergere anche quando si ricopre da molto tempo lo stesso ruolo professionale, magari poco incline a quelle che sono le attitudini, la cultura e gli interessi personali, che possono anche cambiare nel tempo.

In questi casi possono venire a mancare le motivazioni e gli stimoli per affrontare l’impegno e le responsabilità quotidiane che il ruolo prevede, e la situazione può evolvere anche in una difficoltà a relazionarsi con i colleghi.

Il supporto psicologico al disagio lavorativo

Il confronto con lo psicologo aiuta la persona a individuare le cause e le modalità per risolvere la situazione di disagio lavorativo.

Il supporto dello psicologo consiste innanzitutto nell’ascolto: parlare dei problemi e delle difficoltà che si vivono aiuta a focalizzarli e sistematizzarli.

L’attività di dialogo e confronto con un punto di vista esperto permette in seguito di riconoscere i propri punti di forza e di debolezza, aiutando la persona a gestire in maniera efficace questo tipo di situazioni e di ritornare ad uno stato di benessere e di maggiore armonia con il proprio ambiente lavorativo e sociale.

Consultare uno psicologo non sottrae per sempre da situazioni di disagio o sofferenza, ma permette di essere più preparati ad affrontarle e più sicuri di sé stessi nel farlo.

Vivi una situazione di disagio lavorativo?

Roberto Marini

Roberto Marini
Psicologo del lavoro e consulente
Iscrizione Albo degli Psicologi del Veneto n. 8320

Piazzetta A. De Gasperi 10/15
31027 Spresiano (Treviso)

Come puoi vedere dal mio profilo sono uno psicologo del lavoro con base a Treviso specializzando in «Psicoterapia, intervento sul disagio in ambito organizzativo e valorizzazione della persona».

Offro una consulenza di tipo psicologico di alto livello qualitativo ed erogata in forma assolutamente riservata, nel rispetto e della privacy delle persone e del segreto professionale.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni o vuoi contattarmi per una consulenza in questo ambito telefonami allo 347 2218784 dal lunedì al venerdì tra le 10:00 e le 17:00.

Fisseremo un primo colloquio di consulenza senza alcun costo o impegno reciproco.

Puoi anche inviarmi una mail all’indirizzo info@robertomarinipsicologo.it oppure contattarmi attraverso questo form:

Roberto Marini

Mi chiamo Roberto Marini e sono uno psicologo iscritto all’Ordine degli Psicologi del Veneto. Lavoro come consulente di aziende, organizzazioni e persone nell’ambito della psicologia del lavoro e dell’organizzazione aziendale.

Se vuoi ricevere un preventivo o maggiori informazioni sui servizi e le consulenze che offro telefonami al 347 2218784 tutti i giorni dal lunedì al venerdì tra le 10:00 e le 17:00.

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