Roberto Marini

Valutazione del rischio da stress lavoro correlato

Controllare e ridurre i livelli di stress all’interno di un’organizzazione migliora i processi lavorativi e facilita il raggiungimento degli obbiettivi dell’organizzazione.

Lo stress nel mondo del lavoro

Lo stress è una reazione delle persone di fronte a stimoli, sollecitazioni e pressioni provenienti dall’ambiente in cui sono inserite.

In situazioni di stress le persone possono sviluppare disturbi e patologie di tipo fisiologico, psicologico e comportamentale come gastralgie, dermatosi, ansia, depressione, abuso di sostanze, aumento del tabagismo e altre reazioni dannose per la salute.

L’ambiente di lavoro costituisce una delle fonti principali di stress per le persone e incide profondamente sul loro stato di benessere.

Questo soprattutto nel contesto attuale in cui il mondo del lavoro è sempre più dinamico e in continua trasformazione, e le aziende richiedono un alto investimento di risorse fisiche e mentali ai propri collaboratori nello svolgimento del loro ruolo.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha evidenziato ad esempio come nel 2020 la principale causa di inabilità al lavoro sarà la depressione. 

Per fronteggiare questa situazione dal 2000 l’Unione Europea sostiene una strategia comunitaria con lo scopo di migliorare costantemente il benessere fisico, morale e sociale sui luoghi di lavoro, e ha avviato un processo che ha portato a definire con maggior precisione sia dal punto di vista scientifico che da quello operativo il concetto di stress lavoro correlato.

Che cos'è lo stress lavoro correlato

La Commissione Europea nel 2000 ha definito come stress lavoro correlato:

la reazione emotiva, cognitiva, comportamentale e fisiologica ad aspetti avversi e nocivi del contenuto, dell’ambiente e dell’organizzazione del lavoro. Uno stato caratterizzato da livelli elevati di eccitazione e ansia, spesso accompagnati da senso di inadeguatezza

L’Accordo Quadro Europeo del 2004 da un’ulteriore definizione condivisa di stress lavoro correlato:

una condizione che può essere accompagnata da disturbi o disfunzioni di natura fisica, psicologica o sociale ed è conseguenza del fatto che taluni individui non si sentono in grado di corrispondere alle richieste o alle aspettative riposte in loro

Ma quali sono le cause dello stress lavoro correlato?

Secondo l’Health and Safety Executive (HSE), l’istituto britannico per la sicurezza nei luoghi di lavoro, questo è influenzato da diversi fattori riconducibili a 6 aspetti di fondo:

  • domanda: la quantità di lavoro che viene assegnato, come viene organizzato e in quale ambiente deve essere svolto dalla persona incaricata;
  • controllo: il grado di autonomia che ha la persona nello svolgimento del proprio lavoro;
  • supporto: la possibilità o meno di ricevere aiuto e incoraggiamento da colleghi e superiori;
  • relazioni: l’esistenza di una rete di buone relazioni con superiori, sottoposti e colleghi;
  • ruolo: la chiarezza del ruolo che un dipendente ricopre e degli obbiettivi che deve raggiungere;
  • cambiamento: la gestione e la comunicazione dei cambiamenti in atto da parte dell’organizzazione in cui si inserisce la persona.

La valutazione del rischio da stress lavoro correlato è un obbligo di legge!

Valutare ed intervenire sullo stress lavoro correlato all’interno della propria organizzazione è prescritto dalla legge italiana.

Il 31 dicembre 2010 è infatti entrato in vigore l’obbligo per tutte le aziende italiane di valutare il rischio da stress lavoro correlato grazie all’attuazione dell’articolo 28 del Decreto Legislativo 81/08.

La valutazione deve essere realizzata seguendo le linee guida emanate dalla Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro, che hanno definito oggetto e metodologie valide non solo per la valutazione stessa ma anche per la realizzazione di interventi che si possono attuare per ridurre l’impatto dello stress lavoro correlato sulla salute dei lavoratori.

Ridurre lo stress lavoro correlato: quali sono i vantaggi?

Gli interventi di valutazione e riduzione dello stress lavoro correlato non sono solamente un obbligo normativo da adempiere in modo passivo.

Tenere sotto controllo e ridurre i livelli di stress all’interno della propria organizzazione è propedeutico alla promozione del benessere delle persone che lavorano in un’azienda, un’istituzione, un ente.

Questo si riflette sul miglioramento dei processi su cui l’organizzazione è basata sia dal punto di vista della loro efficacia che della loro efficenza, ovvero: 

  • assicura il raggiungimento degli obbiettivi di business o istituzionali che costituiscono la mission dell’organizzazione (efficacia);
  • ottimizza l’utilizzo delle risorse umane e materiali adibite al raggiungimento di questi obbiettivi (efficenza).

Altri vantaggi derivanti da un intervento di valutazione e riduzione dello stress lavoro correlato all’interno della propria organizzazione possono essere:

  • prevenire gli infortuni sul lavoro;
  • prevenire le assenze dovute a malattie fisiche o psicologiche;
  • migliorare la soddisfazione dei collaboratori e di conseguenza la loro produttività;
  • migliorare il clima interno e la capacità di collaborazione tra i dipendenti;
  • prevenire i conflitti e comprendere possibili criticità nei processi organizzativi;
  • migliorare l’immagine dell’organizzazione creando una campagna di comunicazione della responsabilità sociale d’impresa con i risultati dell’intervento.

Metodi di valutazione e intervento

Nella letteratura scientifica e nelle linee guida normative si possono trovare diversi metodi di valutazione del rischio da stress lavoro correlato.

Il confronto fondamentale è tra «metodologie oggettive» e «metodologie soggettive»: la scelta su quali adottare, su come adottarle e come renderle operative affinché risultino effettivamente efficaci dipende da vari aspetti che riguardano l’organizzazione su cui si interviene.

Il tema dello stress lavoro correlato è infatti molto complesso e ha determinato la nascita di attività di ricerca scientifica così come di figure professionali specializzate nell’attuazione dei principi e delle metodologie che la ricerca sviluppa.

Per questo un intervento efficace di valutazione e riduzione dello stress lavoro correlato può essere operato solamente da psicologi del lavoro esperti in questo particolare ambito.

Hai bisogno di un consulente per la tua organizzazione?

Roberto Marini

Roberto Marini
Psicologo del lavoro e consulente
Iscrizione Albo degli Psicologi del Veneto n. 8320

Piazzetta A. De Gasperi 10/15
31027 Spresiano (Treviso)

Come puoi vedere dal mio profilo e dalle mie referenze sono uno psicologo del lavoro con studio a Treviso e mi sono occupato di formazione e progetti di valutazione e riduzione dello stress lavoro correlato per diverse organizzazioni.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni o vuoi contattarmi per una consulenza in questo ambito telefonami allo 347 2218784 dal lunedì al venerdì tra le 10:00 e le 17:00.

Fisseremo un primo colloquio di consulenza senza alcun costo o impegno reciproco.

Puoi anche inviarmi una mail all’indirizzo info@robertomarinipsicologo.it oppure contattarmi attraverso questo form:

Roberto Marini

Mi chiamo Roberto Marini e sono uno psicologo iscritto all’Ordine degli Psicologi del Veneto. Lavoro come consulente di aziende, organizzazioni e persone nell’ambito della psicologia del lavoro e dell’organizzazione aziendale.

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